STUDIO LEGALE CARACCI  

Avv. Gianni Caracci

Avv. Vituccia Catania

Penale-Civile-Amministrativo

Via Vittorio Emanuele 24, 91028 Partanna Tp

Tel e Fax 092487971 Cell. 3284274652

 


LA MASSIMA

 

Opposizione a cartella esattoriale – eccezione di prescrizione – giurisdizione – giudice ordinario.

 

Appartiene alla giurisdizione del Giudice Ordinario ed è sottratta alla devoluzione alle Commissioni Tributarie ex D. Lgs. N. 546/92 l’opposizione proposta avverso una cartella esattoriale in cui l’opponente non contesta la legittimità dell’imposta ma si limita a rilevare la prescrizione, assumendo in tal caso il gravame forma e sostanza di opposizione all’esecuzione.

 

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PARTANNA

Il Giudice di Pace di Partanna Dott. Alberto POLIZZI, ha emesso la seguente

SENTENZA

nella causa civile n° 171/2004 R.G.A.C. promossa

DA

C. F., nato ad Erice il 28 luglio 1965, giusta procura a margine del ricorso introduttivo del presente giudizio rappresentato e difeso dall’avv.to Gianni Caracci, presso il cui studio Partanna Via Vittorio Emanuele 24 è elettivamente domiciliato

OPPONENTE

CONTRO

  • AGENZIA DELLE ENTRATE UFFICIO DI TRAPANI, corrente in Trapani Via Virgilio n. 24, in persona del suo legale rappresentante pro – tempore;
  • MONTEPASCHI SE.RI.T. S.p.A., titolare del Servizio Riscossione Tributi per la Concessione della Provincia di Trapani, corrente in questa Piazza XXI Aprile n. 1;

AMMINISTRAZIONI OPPOSTE

All’udienza dell’8 marzo 2005 la causa veniva riservata per la decisione, con termine per note, sulle conclusioni dell’opponente tendenti all’accoglimento dell’opposizione per i motivi dedotti nella stessa e vittoria di spese.

FATTO E SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con atto di citazione regolarmente notificato il 29 ottobre 2004, C. F. ha proposto opposizione avverso la cartella esattoriale n. 299 2003 1007315419 notificatagli il 10 settembre 2004 dalla Montepaschi SE.RI.T., Concessione di Trapani, che gli aveva richiesto il pagamento della complessiva somma di €. 711,19, in virtù di una iscrizione a ruolo operata dall’Agenzia delle Entrate di Trapani per il mancato pagamento di una tassa automobilistica relativa all’anno 1997 dell’autovettura targata TP 331191.

Rilevava l’opponente l’insussistenza in capo all’intimante del diritto di procedere all’esecuzione, atteso che i pretesi diritti connessi al titolo erano estinti per il pagamento ed in ogni caso prescritti, atteso che l’azione per il recupero delle tasse e delle relativa penalità dovute per effetto dell’iscrizione di veicoli nei pubblici registri si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui deve essere effettuato il pagamento, tant’é che la Corte Costituzionale con Ordinanza n. 129 del 2.2.1988 ha confermato l’onere per il contribuente di conservare per tre anni la ricevuta di pagamento della tassa.

Chiedeva pertanto che venisse dichiarata l’inesistenza del diritto delle convenute di procedere ad esecuzione forzata per prescrizione del diritto e conseguentemente che venisse dichiarata nulla la cartella di pagamento opposta.

Le amministrazioni opposte non si costituivano in giudizio e si limitavano a depositare, in data 26.11.2004 e 20.12.2004, memorie difensive eccependo rispettivamente:

  • l’Agenzia delle Entrate il difetto di giurisdizione dell’A.G.O. atteso che, in forza dell’art. 2 del D.Lgs 31/12/92 n. 546, appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie aventi ad oggetto tributi di ogni genere e specie, nonché l’inammissibilità, ai sensi degli artt. 615 e 617 c.p.c., dell’opposizione avverso la cartella di pagamento;
  • la Montepaschi SE.RI.T. S.p.A., oltre al difetto di giurisdizione eccepito dall’Agenzia delle Entrate, rilevava anche la sua mancanza di legittimazione passiva nel presente giudizio, atteso che esclusivo e legittimo contraddittore dell’opponente e l’Ente impositore che ha proceduto alla formazione del ruolo; il concessionario, evidenziando la legittimità della procedura di riscossione, chiedeva dichiararsi l’inammissibilità del ricorso, ed in subordine, nell’ipotesi di mancato presupposto per procedere alla riscossione a mezzo ruoli, la condanna dell’Ente impositore al rimborso delle somme di cui la Montepaschi SE.RIT. S.p.A. potrebbe essere gravata in dipendenza del presente giudizio.

Acquisita la documentazione prodotta dalle parti la causa all’udienza dell’8 marzo 2005 è stata decisa sulle conclusioni delle stesse.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Vanno preliminarmente affrontate le eccezioni di difetto di giurisdizione del giudice adito e di mancanza di legittimazione passiva della Montepaschi SE.RI.T. Sp.A.

Entrambe le eccezioni sono prive di pregio.

Quanto all’eccezione sul difetto di giurisdizione osserva infatti questo Giudice che il D.Lgs n. 546/92 devolve alla giurisdizione tributaria tutte le controversie nelle quali si contesta la legittimità o meno dell’imposta; tuttavia nel caso in oggetto non è però questo l’oggetto della controversia, ma piuttosto la prescrizione del diritto di esecuzione in quanto si contesta il diritto a procedere all’esecuzione e tale controversia, inerente un fatto estintivo della pretesa tributaria, rientra nell’ambito della cognizione del giudice ordinario.

Circa l’eccezione di mancanza di legittimazione passiva della Montepaschi SE.RI.T. S.p.A., si osserva che nella fattispecie il Concessionario della riscossione che ha emesso la cartella esattoriale sulla base della documentazione predisposta dall’Ente impositore, ha anche un proprio interesse economico perché percepisce, per la propria opera, una somma proporzionale all’importo intimato (aggio), nonché l’eventuale mora. Si configura pertanto un litisconsorzio passivo tra l’Ente che ha formato ed emesso il ruolo ed il Concessionario che ha formato e compilato la cartella esattoriale.

Sono infondate e non possono pertanto essere accolte le eccezioni sollevate dall’Agenzia delle Entrate di Trapani e dalla Montepaschi SE.RI.T: S.p.A..

Nel merito il ricorso è fondato e merita di essere accolta

La tassa della quale si asserisce il mancato pagamento e della quale con la cartella esattoriale opposta si intima il pagamento si riferisce all’ anno 1997.

Dall’estratto di ruolo prodotto dalla Montepaschi SE.RI.T. S.p.A. ed ancora per espressa dichiarazione di quest’ultima risulta che questo è stato formato nell’anno 2003 quando cioè erano già trascorsi i termini di prescrizione.

Non vi è prova in atti della data di consegna del ruolo dall’ente impositore al concessionario, e ciò ai fini di determinare se la prescrizione si è maturata prima o dopo tale consegna.

Nessun atto interruttivo della prescrizione è stato comunque prodotto dalle amministrazioni opposte.

Ciò posto, va dichiarato estinto per prescrizione il diritto dell’Agenzia delle Entrate a richiedere a C. F. il pagamento della tassa automobilistiche relativa all’autovettura targata TP331191 per l’anno 1997 di cui alla cartella di pagamento opposta notificatagli dalla Montepaschi SE.RI.T. S.p.A., cartella di pagamento che va pertanto dichiarata nulla e priva di ogni effetto giuridico.

L’opposizione deve pertanto essere accolta

Le spese del presente giudizio, liquidate come in dispositivo, seguono la soccombenza e vanno poste, ex art. 9l c.p.c., per intero a carico delle Amministrazioni opposte, in solido tra loro.

P.Q.M

Il Giudice di Pace di Partanna, definitivamente decidendo, sull’opposizione proposta da C. F. avverso la cartella esattoriale di pagamento n. 299 2003 10073154 19, notificatagli a cura della Montepaschi SE.RI.T. S.p.A. il 10 settembre 2004, cosi provvede:

  • accoglie, per come in motivazione, l’opposizione e per l’effetto dichiara nullo e privo di effetti giuridici la cartella esattoriale di pagamento opposta;
  • condanna, in solido tra loro, l’Agenzia delle Entrate di Trapani , in persona del legale rappresentante pro - tempore, e la Montepaschi SE.RI.T. S.p.A., titolare del Servizio Riscossione Tributi per la Concessione della provincia di Trapani, in persona del legale rappresentante, a rifondere l’opponente delle spese del presente giudizio che si liquidano in complessivi €. 350,00 oltre oneri di legge.

Partanna addì 4 aprile 2005

IL GIUDICE DI PACE

(Dott. Alberto POLIZZI)

IL CANCELLIERE

 

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