STUDIO LEGALE CARACCI  

Avv. Gianni Caracci

Avv. Vituccia Catania

Penale-Civile-Amministrativo

Via Vittorio Emanuele 24, 91028 Partanna Tp

Tel e Fax 092487971 Cell. 3284274652

 


La massima

 

Circolazione stradale – scontro tra veicoli – responsabilità - concorso di colpa (art. 2054 cod. civ. comma 2). 

 

Sussiste il concorso di colpa di entrambi i conducenti nella causazione di un sinistro, nell’ipotesi in cui  uno di essi invade la mezzeria di sinistra rispetto al suo senso di marcia, e l’altro non usa la prudenza necessaria in presenza di una semicurva a visuale non libera e di una intersezione, regolata dal segnale di stop.

 

 

 

 

Il commento

 

La sentenza attribuisce ad entrambi i conducenti la responsabilità in ordine ad un sinistro verificatosi nei pressi di un incrocio.

In particolare il concorso di colpa viene determinato nella misura del 60% nei confronti del conducente che invade la mezzeria di sinistra rispetto al suo senso di marcia. Viene in tal modo applicato l’art. 143 comma 1 Codice della Strada secondo cui “i veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera”.

Nei confronti dell’altro conducente viene, invece, stabilita una responsabilità del 40%, per non aver usato la prudenza necessaria in presenza di una semicurva a visuale non libera ed in prossimità di una intersezione, regolata dal segnale di stop. Si tratta, in questo caso, di un’applicazione del generale principio che regola la circolazione stradale, sancito dall’art. 140 Codice della Strada, secondo cui “gli utenti devono comportarsi in modo tale da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione stradale”.

(Dott. Vituccia Catania)

 

 

 

 

La sentenza

n. 25/2002

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PARTANNA

Il Giudice di Pace di Partanna Avv. Francesco CANNIA  ha emesso la seguente

SENTENZA

nella causa civile n° 205/2001 R.G.A.C. promossa

DA

I. A. residente a Partanna, ivi elettivamente domiciliato via Vittorio Emanuele n.31 presso lo studio dell’avv. Gianni Caracci che lo rappresenta e difende per mandato a margine dell’atto di citazione

ATTORE

CONTRO

1)   SAI Società Assicuratrice Industriale S.p.a., con sede in Torino Corso Galileo Galilei n.12, in persona del legale rappresentante pro-tempore, elettivamente domiciliato a Ribera via Re Federico, 31, presso lo studio dell’avv. Patrizia Marrone, che la rappresenta e difende per procura a margine della copia notificata dell’atto di citazione.

CONVENUTA

2)    C. D. residente a Grotte via Pertini n° 15

CONVENUTO - CONTUMACE

avente ad oggetto: risarcimento danni da circolazione veicolare.

Conclusioni:

Per l’attore:

Voglia il Sig. Giudice di Pace

-         Ritenere e dichiarare la responsabilità esclusiva del conducente dell’autoveicolo Fiat Ducato nella causazione del sinistro, descritto in narrativa, avvenuto a Partanna nella via Selinunte il 16 Dicembre 2000;

-         Condannare, per l’effetto, in solido, C. D. e la Compagnia Assicuratrice SAI, corrente in Torino, in persona del legale rappresentante pro-tempore, al risarcimento dei danni patiti dall’attore, nella misura totale di £. 650.000, come sopra determinati, oltre interessi e rivalutazione monetaria o a quell’altra maggiore o minore somma, in ogni caso entro lo stesso limite di £. 2.000.000 che sarà determinata, anche secondo equità, in corso di causa.

-         Condannare i convenuti in solido al pagamento delle spese processuali.

Per il convenuto:

Piaccia al Sig. Giudice di Pace

Ogni contraria istanza, eccezione e difesa reietta:

Rigettare la domanda attrice perché infondata in fatto e in diritto.

In subordine, ritenere e dichiarare che la responsabilità del sinistro è da attribuire ad entrambi i conducenti.

Con il favore delle spese, competenze ed onorari del presente giudizio, o in subordine la compensazione delle spese.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con citazione notificata il 25/9 e l’1/10/2001, I. A. ha convenuto in giudizio avanti il Giudice di Pace di Partanna C. D. e la SAI Assicurazioni S.p.A. nelle rispettive qualità di proprietario e di compagnia assicuratrice per la RCA dell’auto furgone Fiat Ducato 230 tg. BA787HR per sentirli condannare al risarcimento dei danni subiti dalla sua autovettura Mercedes Benz tg. SR280777. Narrava l’attore che il 16 dicembre 2000 a bordo della predetta sua autovettura percorreva la via Selinunte di Partanna, allorchè veniva investito dall’autofurgone Fiat Ducato, condotto dal convenuto, che proveniva dal senso inverso e invadeva la carreggiata di pertinenza della Mercedes.

A seguito dell’urto la Mercedes subiva danni per £.500.000, oltre £.150.000 per fermo tecnico, che la SAI, messa in mora con raccomandata con ricevuta di ritorno del 30/5/2001, non aveva inteso liquidare. Concludeva, affermando che la responsabilità esclusiva del sinistro era da addebitare a colpa del convenuto C., per cui ne chiedeva la condanna in solido con la SAI al risarcimento dei danni nella misura complessiva di £.650.000.

Costituitasi regolarmente in giudizio, la SAI Assicurazioni S.p.A. contestava in toto il contenuto dell’atto di citazione e addossava la responsabilità del sinistro alla imprudente condotta di guida dell’attore che non aveva rispettato il segnale di STOP esistente in prossimità del crocevia. Concludeva chiedendo il rigetto delle domande attrici, con il favore delle spese. Non si costituiva invece il convenuto C. D. e, stante la irregolarità della notifica della citazione nei suoi confronti (mancato rispetto dei termini a comparire) essa veniva rinnovata, ma anche alla nuova udienza non si costituiva per cui ne veniva dichiarata la contumacia.

Acquisita la documentazione in atti ed espletata la prova, all’udienza del 18/2/2002, previa precisazione delle conclusioni, la causa è stata posta in decisione.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Preliminarmente va dichiarata la procedibilità dell’azione, avendo l’attore dimostrato, con la produzione della raccomandata con ricevuta di ritorno, di avere assolto l’onere di cui all’art.22 L.990/69.

Nel merito la domanda attorea è parzialmente fondata, sussistendo un concorso di colpa, e per quanto di ragione deve essere accolta.

Dalla documentazione prodotta dalla convenuta SAI Assicurazioni S.p.A. (v.denunzia di sinistro cautelativa sottoscritta dal solo convenuto Catuara Domenico) e dalla dichiarazione del teste A. P. emerge una descrizione del luogo del sinistro in gran parte inconciliabile. Infatti il C. dichiara nella suddetta denunzia, ma non prova con il teste ivi indicato (I. A.) che l’urto tra i due veicoli sarebbe avvenuto proprio in prossimità della intersezione nella quale è ubicato un segnale di STOP che l’attore avrebbe dovuto rispettare, fermandosi e dando la precedenza al furgone Fiat Ducato, mentre il teste Accardo ha dichiarato che il sinistro sarebbe avvenuto ad una certa distanza dal segnale di STOP e che questo, non era visibile dal luogo in cui i due mezzi sono venuti a contatto per l’esistenza di una semicurva. Posto che lo A. è intervenuto successivamente, perché attrattovi dal rumore udito mentre si trovava all’interno della sua officina, la sua testimonianza non può essere accolta integralmente, essendo possibile che nel tempo necessario per raggiungere i due mezzi, questi nel frattempo siano stati spostati.

Ritiene, quindi il decidente, che entrambi i conducenti abbiano concorso a determinare il sinistro e precisamente il C. per avere invaso la mezzeria di sinistra rispetto al suo senso di marcia, durante la manovra di svolta a sinistra e lo I. per non avere usato la prudenza necessaria in presenza di una semicurva a visuale non libera e di una intersezione, regolata da segnale di STOP.

Tale concorso di colpa può essere quantificato nella misura del 60% nei confronti del C. e del 40% nei confronti dello I.

I danni alla Mercedes Benz, consistenti nella riparazione e verniciatura del paraurti anteriore, bull bar e sottofaro, tenuto conto dei prezzi correnti di mercato e del materiale occorrente, si possono liquidare in complessive £.600.000 ivi comprese £.100.000 per fermo tecnico, che per effetto del concorso di colpa vengono ridotte a £.360.000 pari ad euro 185,92.

Le spese del giudizio seguono il criterio della soccombenza e si liquidano in favore dell’attore in complessive £.800.000 di cui £.350.000 per diritti e £.450.000 per onorari, pari ad euro 232,41, che per effetto del concorso di colpa vengono ridotte a £.480.000 pari ad euro 247,90.

P. Q. M.

Il Giudice di Pace di Partanna, definitivamente pronunziando sulle domande proposte da I. A. contro C. D. e la SAI Assicurazioni S.p.A., dichiara che il sinistro verificatosi a Partanna il 16/12/2000 tra il furgone Fiat Ducato 230 tg. BA787HR di proprietà e condotto da C. D., assicurato per la RCA dalla SAI Assicurazioni S.p.A., e la Mercedes Benz tg. SR280777 di proprietà e condotta da I. A., è avvenuto per colpa di entrambi i conducenti nella misura del 40% a carico dell’attore e del 60% a carico del convenuto C.;

Conseguentemente, condanna C. D. e la SAI Assicurazioni S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, in solido tra loro, a risarcire i danni subiti dall’attore nella misura complessiva, tenuto conto del concorso di colpa, di £. 360.000 pari ad euro 185,92, con gli interessi dalla liquidazione all’effettivo pagamento;

Condanna altresì i convenuti, in solido, alla rifusione delle spese del giudizio che, tenuto conto del concorso di colpa, liquida a favore dell’attore in complessive £. 480.000 pari ad euro 247,90 oltre IVA e CAP come per legge.

Così deciso nell’ufficio del Giudice di Pace di Partanna il 18/02/2002

                                                           IL GIUDICE DI PACE

                                                     (Avv. Francesco CANNIA)

   IL CANCELLIERE

 

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