STUDIO LEGALE CARACCI  

Avv. Gianni Caracci

Avv. Vituccia Catania

Penale-Civile-Amministrativo

Via Vittorio Emanuele 24, 91028 Partanna Tp

Tel e Fax 092487971 Cell. 3284274652

 


La massima

 

Codice della strada – distanza delle recinzioni dal confine stradale – potere sanzionatorio – necessità di delega dell’ente proprietario – mancanza -  conseguenze – nullità del verbale

 

Il potere di sanzionare il mancato rispetto delle distanze delle recinzioni dal confine stradale spetta unicamente all’ente proprietario della strada; va dichiarato nullo per carenza soggettiva di potere il verbale di contestazione della Polizia Municipale avente giurisdizione nel territorio del Comune in cui la recinzione si trova, ove la strada non sia di proprietà comunale e l’Ente proprietario non abbia conferito formale  delega.

 

 

 

 

Il commento

 

La sentenza si occupa della violazione dell’art. 16 cc. 1 e 4 del codice della strada, statuendo l’importante principio che il potere sanzionatorio conferito alla Polizia Municipale non discende automaticamente da ragioni geografiche.

Allorquando, difatti, la strada relativamente alla quale si è ritenuto violato l’obbligo delle distanze per la realizzazione di recinzioni non sia di proprietà comunale, è necessaria una formale delega da parte dell’Ente proprietario (nell’ipotesi, la Provincia Regionale di Trapani), senza la quale il verbale redatto dagli Agenti di P.M. va annullato per carenza soggettiva di potere.

 (Avv. Gianni Caracci)

 

 

 

La sentenza

(Giudice di Pace di Partanna n. 2/2002)

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PARTANNA

Il Giudice di Pace, Dott. Alberto POLIZZI,

ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo in pubblica udienza, la seguente

SENTENZA

nella causa civile iscritta al n° 111/2001 Registro Generale promossa

DA

I. A., nato a Gibellina il 23 luglio 1937, residente in Partanna, rappresentato e difeso dall’avv. Andrea Cannia, giusta mandato a margine del ricorso introduttivo del presente giudizio

RICORRENTE

CONTRO

·        COMUNE DI PARTANNA

AMMINISTRAZIONE RESISTENTE NON COMPARSA

avente ad oggetto opposizione, ex art. 22 L. 689/81, avverso il verbale di contestazione elevato dalla Polizia Municipale di Partanna il 9 maggio 2001.

All’udienza dell’8 gennaio 2002 la causa veniva decisa sulle seguenti

CONCLUSIONI

nell’interesse del ricorrente: “Piaccia al Giudice di Pace

Disattesa ogni contraria istanza, eccezione e difesa.

Annullare con ogni e qualsiasi statuizione il verbale di contestazione come sopra elevato e notificato dalla Polizia Municipale di Partanna per i motivi esposti in narrativa.

Con il favore di spese, competenze ed onorari del giudizio.”

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con ricorso depositato in Cancelleria il 18 giugno 2001 I. A. proponeva opposizione avverso il verbale 2890 redatto dalla Polizia Municipale di Partanna il 9 maggio 2001 e con il quale gli veniva contestata la violazione dell’art. 16/co. 1 e 4 del C.d.S. per avere installato una recinzione metallica alta circa mt. 1,20 ad una distanza dal confine con la strada provinciale n. 13 (Zangara – Quattro Vie) inferiore a mt. 3, senza la prescritta autorizzazione rilasciata dall’ente proprietario della strada.

Il ricorrente chiedeva l’annullamento del verbale opposto eccependo:

a)    la carenza di legittimazione a ricevere il verbale per non essere né il proprietario del fondo recintato né l’autore dell’installazione della recinzione;

b)    l’insussistenza della violazione contestata in quanto la strada provinciale è delimitata da un muretto in cemento alto circa cm. 80 e la rete contestata è installata oltre il muretto all’interno della proprietà privata e non comporta alcun ostacolo alla visibilità.

Instauratosi il contraddittorio l’amministrazione opposta non compariva e faceva pervenire in Cancelleria, in adempimento del disposto di cui all’art. 23 L. 689/81, solo una copia del verbale opposto, già peraltro depositata dal ricorrente.

A seguito di ulteriore sollecito da parte di questo ufficio, per il deposito della documentazione propedeutica al verbale opposto, la detta amministrazione comunicava semplicemente di essersi attivata, come da asserita prassi consolidata, a seguito di una comunicazione telefonica da parte di tale geom. Messina Luigi, della Provincia Regionale di Trapani.

Tale comunicazione provocava da parte del ricorrente il rilievo di un ulteriore motivo di nullità del verbale opposto e cioè la mancanza della delega da parte della Provincia Regionale di Trapani al Comune di Partanna per lo svolgimento del procedimento amministrativo sanzionatorio.

All’udienza dell’8 gennaio 2002, in assenza di richieste istruttorie, esaminati gli atti, il Giudice decideva la causa dando pubblica ed integrale lettura del dispositivo.

MOTIVI DELLA DECISIONE

L’opposizione è fondata e merita di essere accolta.

Preliminarmente si osserva che, per stessa ammissione dell’amministrazione resistente, nessuna delega formale è stata data dalla Provincia Regionale di Trapani, Ente proprietario in capo a cui sussistono i poteri di tutela della strada, al Comune di Partanna.

Il verbale di contestazione in oggetto deve pertanto dichiararsi nullo per carenza soggettiva di potere.

Nel merito comunque si osserva che in ordine alle eccezioni formulate dal ricorrente, circa il muretto in cemento alto 80 cm. interposto tra la strada e la recinzione nonché alla legittimazione passiva del ricorrente, nessuna attività risulta essere stata svolta dall’amministrazione resistente al fine di provare la giustezza dell’operato dei vigili accertatori.

Ricorrono giusti motivi per compensare tra le parti le spese del presente giudizio.

P. Q. M.

Il Giudice di Pace di Partanna, definitivamente decidendo, così provvede:

-         accoglie, per come in motivazione, l’opposizione proposta da I. A. ed annulla il verbale di contestazione n.2890 redatto dalla Polizia Municipale di Partanna il 9 maggio 2001;

-         compensa tra le parti le spese del presente giudizio, per come in motivazione.

Partanna 08 gennaio 2002

                                                                  IL GIUDICE DI PACE

                                                                (Dott. Alberto POLIZZI)

 IL CANCELLIERE

 

 

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